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Thomas Senigaglia Fisarmonica LAMS

 

www.thomassinigaglia.it



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     Diplomato in Musica Jazz presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza con il massimo dei voti e la lode con i docenti Paolo Birro, Pietro Tonolo, Salvatore Maiore e Davide Vendramin. Ha frequentato i seminari di “Siena Jazz” con i docenti Bruno Tommaso, Giancarlo Gazzani e Giancarlo Schiaffini; frequenta inoltre le masterclass di fisarmonica con Richard Galliano e di musica sudamericana con Gabriele Mirabassi e il workshop di fisarmonica jazz con Frank Marocco.

È vincitore di concorsi nazionali ed internazionali tra cui la 5a e 6a edizione della “Biennale Gorni Kramer”, la 4a edizione del Premio “Bione Franchini”, due secondi premi al “Concorso Internazionale Città di Castelfidardo” e al “Concorso Internazionale di Musica della Val Tidone”.

Come solista partecipa a numerosi festival e rassegne musicali, tra cui Autunno in musica, Emilia Romagna Festival, VeloFestival, proponendo un repertorio che abbraccia il Jazz e la musica sudamericana, passando dalla letteratura classica per fisarmonica e i brani originali .

Suona inoltre con molti ensemble e musicisti italiani tra cui il quartetto di tango argentino Madrugada, vincendo il secondo premio al “Concorso Internazionale Città di Castelfidardo” nella categoria Astor Piazzolla; il quartetto Feira Lusa (fado), la Meshuge Klezmer Band, suonando al concerto in diretta su Radio Rai1 alla Biennale di Venezia nel 2003; Jessica Lurie Ensemble, incidendo il disco “Tiger Tiger”; collabora stabilmente con Anna Maria Castelli, in duo e in trio (con Simone Guiducci o con Marco Cremaschini) rivisitando la canzone d’autore genovese e suonando al Vancouver Jazz Festival 2010, in Brasile, Argentina, Guatemala, Belgio e registrando il disco “Se io ho perso...chi ha vinto?” presentato nella trasmissione “Prossima fermata” in onda su La7; sempre con lei ha proposto l'Omaggio a Edith Piaf “Sous le ciel de Paris” insieme all'orchestra de I Virtuosi Italiani; con Patrizia Laquidara, suonando nel tour 2011-2012 de “Il canto dell'Anguana” (partecipando al Premio Tenco 2011) e alla rassegna “Ad Alta Voce” di Bologna; ha suonato con l'Orchestra Sinfonica Verdi diretta dal Premio Oscar Nicola Piovani nell'esecuzione di alcune sue colonne sonore; con la Big Band Ritmo Sinfonica “Città di Verona” diretta da Marco Pasetto e la cantante Silvia Testoni ha suonato nel progetto dedicato a Gorni Kramer “Jazz made in Italy”; con Andrea Sorgini ha scritto gli arrangiamenti per quartetto jazz e quartetto di clarinetti, proposti al Conservatorio di Vicenza nella rassegna annuale “I martedì del conservatorio”; con l'Ensemble Cameristico del Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza ha suonato l'Opale Concerto di R. Galliano, musiche di Clare Fischer, originali e di Andrea Sorgini, partecipando come ospite al “Premio delle Arti 2012”; nello stesso anno inizia la collaborazione con il duo pianistico Laura e Beatrice Puiu.

Da qualche anno esplora le possibilità sonore del duo, affiancando la fisarmonica al flauto traverso di Massimo Mercelli, con il quale tiene concerti in Italia e all'estero partecipando al festival “Forte, Klassieke muziek in Limburg” in Belgio e al “Steirisches Kammermusik Festival 2011” in Austria, al violino di Maria Vicentini in un repertorio che tocca Argentina, Brasile e Stati Uniti e al flauto traverso jazz di Stefano Benini, proponendo standards swing e latin.

Tra le altre collaborazioni: Zeno De Rossi, Danilo Gallo, Giannantonio Mutto, Raffaella Benetti, Marco Pasetto, Gabriele Mirabassi, Enrico Terragnoli, Giancarlo Bianchetti, Günther Sanin, Yuri Goloubev, Wood Orchestra (registrando il cd “L’attesa”), Enrico Breanza, Orchestra Vertical (registrando il cd “L’anniversaire”), Maler, registrando i cd “Dell'ora o del mai” e “Mutamento” e partecipando al Premio Tenco in diretta su RaiDue), Ivan Tibolla, Yo-Yo Mundi e tanti altri.

Lavora inoltre in ambito teatrale come musicista di scena e compositore/arrangiatore collaborando con registi e attori quali Gianni Franceschini, Alessandro Anderloni e Abner Rossi e l'illustratore Gek Tessaro.